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Musei di Cortona

Musei di Cortona

L’antica e nobile città di Cortona offre al visitatore appassionato d’arte e di archeologia due splendidi musei  racchiusi in due magnifici edifici monumentali del centro storico, che si possono visitare assieme in una mezza giornata. La visita ai due musei è favorita dall'essere ospitati in due edifici poco distanti tra loro.

DESCRIZIONE:
In questo tour scoprirete l'incredibile ricchezza dei due musei di Cortona e le più celebri opere che vi sono conservate.
Il MAEC (Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona) è ospitato in Palazzo Casali in Piazza Signorelli. Il Museo, come la Biblioteca, sorse nel 1727 per volontà di tre fratelli della nobiltà cortonese, i marchesi Marcello, Filippo e Ridolfino Venuti.
In esso sono confluite poi le donazioni dei soci dell’Accademia Etrusca che hanno ancora oggi sede nel palazzo, nella biblioteca e negli ambienti storici del piano superiore. Tra le più significative si ricordano la collezione egizia di mons. Guido Corbelli e la quadreria della nobile famiglia Tommasi di Cortona oltre a opere del Novecento donate dal futurista Gino Severini cortonese. Inoltre arredi, porcellane e altri oggetti legati alla storia dell’Accademia. Il Museo raccoglie poi reperti archeologici scavati nel territorio di Cortona, tra cui pezzi importantissimi della civiltà etrusca come il Lampadario Bronzeo, la Tabula Cortonensis (uno dei più importanti ed estesi testi in lingua etrusca che si conoscano ) e il Corredo della Tomba Principesca detta Melone II del Sodo con splendidi gioielli in oro. Tra i dipinti vi sono opere di Luca Signorelli, Cristofano Allori, Baccio Ciarpi, Pietro da Cortona e Giovan Battista Piazzetta e quelli del futurista Gino Severini, cortonese. Inoltre arredi, porcellane e altri oggetti legati allastoria dell’ Accademia.
Il Museo Diocesano  fu istituito nel 1945 nell' ex chiesa cinquecentesca del Buon Gesù e racchiude alcuni dei più preziosi capolavori d’arte sacra conservati a Cortona, arrivati qui nell’immediato dopoguerra dalle chiese più notevoli della città e del suo territorio. Tra le opere che vi sono conservate spicca per bellezza e grazia l’Annunciazione dipinta da Beato Angelico durante il periodo trascorso nel convento di San Domenico a Cortona (1434 ca.). Vi si trovano altri bellissimi dipinti di Pietro Lorenzetti, Bartolomeo della Gatta, Sassetta, Giuseppe Maria Crespi  e il dolente Compianto sul Cristo Morto di Luca Signorelli dipinto nel 1502, dove secondo la tradizione e quanto sostiene il Vasari la figura di Cristo fu ispirata al pittore dalla vista del corpo del figlio morto di peste.  Vero capolavoro dell’ arte tessile rinascimentale è il Parato Passerini del 1526 mentre l’oreficeria sacra è rappresentata dal preziosissimo Reliquiario donato ai cortonesi da Jacopo Vagnucci nel 1458. Al piano inferiore si accede all' antico Oratorio della Compagnia del Gesù che conserva bellissimi affreschi cinquecenteschi di Giorgio Vasari e del suo allievo e collaboratore Cristoforo Gherardi.

DURATA: 3 ore 
TIPO: PER GRUPPI/INDIVIDUALI
TARIFFE 
Gruppi: fino a 30 persone €130,00 fino a 30 pax + 2 € a testa oltre le 30
Individuali: a partire da € 25,00 a persona (numero minimo 6 partecipanti)